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Novità venite a trovarci anche su “Elettronica PRO”

assieme ai manuali più aggiornati troverete anche le schede dei cercametalli utili per un rapido confronto

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MANUALE WHTE’S VX3

vx3 montaggio

Il nuovo spectra VX3 si presenta con il classico disegno delle forme white’s sul quale spicca  il bellissimo schermo a colori ad alta risoluzione . I comandi per governare il vostro nuovo cercametalli  li trovate sotto al display comodi e a portata di pollice ,  un ulteriore comando è rappresentato dal grilletto posizionato nella parte posteriore del display e facilmente governabile  con il dito indice . Tutto l’apparato elettronico è localizzato  nella scatola dell’ elettronica posta sotto al bracciolo nella cui parte posteriore è localizzato il vano batterie.

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spectra vx3 comandi
schermata vx3

Nel display sono visualizzate tutte le informazioni necessarie per la ricerca . partendo dall’ alto troviamo:
-Una barra delle informazioni
-Il grafico  delle frequenze
-La barra che riporta le impostazioni di discriminazione scelte
-La barra di stato
-La barra dei comandi detta m live … perché permette di applicare rapide modifiche  alla ricerca in modo  facile e velocissimo.

BATTERIE
Il VX£ è stao concepito per utilizzare  un voltaggio ottimale di ricerca dai 10 ai 12 volt erogati da un pacchetto di 8 pile alcaline da 1.5 volt . in alternativa si possono utilizzare pile ricaricabili NiMH che però erogando solo 1.2 volt a cella consentono un voltaggio massimo di 11 volt e perciò minor autonomia di ricerca. La ricerca può continuare senza grossi problemi fino agli 8 volt e allora il segnale di batterie scariche verrà visualizzato nella barra di stato .

vx3 batterie scariche

Il voltaggio è sempre visibile alla schermata di accensione o andando nel live menu sul comando di retroilluminazione e premendo  “zoom” .
Il cercametalli si spegne da solo se resta inutilizzato (non vengono impartiti comandi) per 20 minuti.
VARIE
Il metal detector VX3 è un cercametalli che opera in modalità motion con discriminazione , in parole semplici è in grado di distinguere i metalli rilevati fornendo differenti risposte (visive e sonore) per obbiettivi differenti , ma la piastra di ricerca deve sempre essere in movimento e tanto più è corretto e armonico tale movimento tanto più sarà precisa l’identificazione .Le risposte sonore assegnano (in multitono) un tono tanto più acuto tanto più il metallo  è conduttore e tanto più basso e grave tanto più il metallo è di leghe ferrose , le risposte visive si possono avere dal grafico del display e dal valore di VDI . Il VDI è l'acronimo di Indicatore di discriminazione visiva ed è semplicemente un valore numerico (da -95 +95) assegnato (indipendentemente dalla frequenza utilizzata) in modo coerente agli obiettivi tanto più alto quanto più  sono conduttivi. A volte su oggetti di grandi dimensioni si potranno avere valori di vdi  maggiori e su oggetti minuscoli valori leggermente inferiori . su oggetti profondi i valori  saranno  spesso “ballerini” e tenderanno a stabilizzarsi  avvicinandosi ad essi durante lo scavo .
 Spesso si sente parlare di bilanciamento , tale procedura che a breve vedremo come si opera a livello teorico  consiste nel  far capire al VX3 il livello del segnale che emette il terreno , in tal modo  questo segnale verrà automaticamente sottratto dal segnale rilevato in modo da fornirvi sempre il valore di VDI più esatto possibile .
FREQUENZE
Proviamo a capire cosa rappresentano ….. diciamo che  la frequenza rappresenta quante volte in un certo tempo si ripete un certo fenomeno e nel nostro caso  il tempo  è un secondo e il fenomeno sono onde elettromagnetiche ….. il vx3 è in grado di operare  sia in singola frequenza  sia in 3 contemporaneamente , in pratica è in grado di operare in modalità differenti . Infatti le basse frequenze di solito sono più adatte a bersagli più spessi e metalli di maggiore conduttività anche profondi, mentre le frequenze alte favoriscono obiettivi sottile e bassa conducibilità. Una frequenza alta soffre maggiormente dei disturbi della mineralizzazione del terreno , una bassa dei disturbi elettromagnetici ambientali .Una ricerca in monofrequenza concentra tutta l’energia su un'unica frequenza , la ricerca in multifrequenza sopperisce ai difetti di tutte le frequenze esaltandone i pregi … ma purtroppo perde qual cosina in profondità massima ! SE COMINCERETE A CERCARE IN 3 FREQUENZE VE NE INNAMORERETE e tornerete in monofrequenza solo per  ricerche particolareggiate !!!!!!



COMANDI :CI SONO 2 TIPOLOGIE DI COMANDI , UNO  è LA LIVE BAR , L’ATRO è I MENù AVANZATO
LIVE BAR
LA live bar o barra dei comandi è situata  nella parte inferiore del display e comprende 8 voci alle quali corrispondono altrettanti menu per modificare in modo rapido le impostazioni base dei programmi. Programs • Backlight • Audio • Sensitivity • Disc. • Frequency • Tracking • Filters

PROGRAMMI / Programs

spectra vx3 live program

 Il VX3 è dotato di 8 programmi reimpostati già nativi di fabbrica:
• Coin - Accetta più comuni monete degli Stati Uniti, tra cui nichel consente una ricerca fluida e semplice . Si corre però il rischio di discriminare dei valori di VDI che coprono il range di molti oggetti  interessanti come molti gioielli.
• Coin & Jewelry - Accetta monete più comuni, insieme con gli anelli e gioielli. Ottimo programma ideale per moltissime occasioni
• Salt Beach - in pratica è il programma Coin e gioielli con attivata la modalità per ricerca in spiaggia
• Relic - modalità mista, senza toni ID, e senza VCO. Programma molto potente ma in zone sporche vi farà scavare tantissima spazzatura
• Prospezione - All-in metallo modalità ottimizzata per la ricerca di pepite e oggetti minuscoli in genere.
 • Deep Silver - Ottimizzato per ricerche di  masse molto conduttive  situate in profondità , rispetto a altri programmi di ricerca generale potrebbe minimizzare  i segnali  su oggetti  piccoli e superficiali .
• Hi-Pro – programma avanzato , potentissimo su monete e gioielli , da utilizzare dopo aver acquisito le basi  e l’esperienza necessaria per l’utilizzo , un principiante potrebbe trovarci qualche difficoltà !.
 • Demo - Programma aggiuntivo per personalizzare a piacere in base ad esigenze personali . Di fabbrica è programmato con impostazione estremamente deboli e inadatte a qualsiasi ricerca .
Questi programmi sono progettati per le buone prestazioni nella maggior parte delle condizioni e forniscono un ottimo punto di partenza. Tuttavia le condizioni del terreno variano notevolmente, per cui alcune modifiche potrebbero essere necessarie. Le modifiche ai programmi di fabbrica sono automaticamente memorizzate nella memoria interna una volta premuto il pulsante ON/OFF . se non volete memorizzare nulla e volendo evitare il ripristino del programma in un secondo momento  potete  togliere la batteria e non verrà salvato nulla . In ogni modo  vediamo ora la semplice procedura per ripristinare le impostazioni native di fabbrica
Nel caso volessimo ripristinare un programma è bene sapere che il VX3 ha 2 zone di memoria differenti dedicate ai programmi . La prima è la biblioteca (library) che è immodificabile e appunto permette il ripristino , la seconda è la zona copy dove in vece vengono memorizzate le  modifiche apportate  per far in modo che alla nuova accensione siano subito disponibili.
Un programma nativo  avrà accanto  nel menu una spunta a forma di “V” , ad un programma modificato invece corrisponderà un “triangolino”.

PROCEDURA DI RIPRISTINO : andare su menu - program - restore ora  a fianco della scritta “name” apparirà  il nome di un programma , con le frecce direzionali scorrete il programma da ripristinare e quindi con il pulsante “TAB” posizionatevi su restore e quindi premete  enter , se cambiate idea  posizionatevi su cancel , se avete sbagliato a selezionare il programma  con il tasto TAB ritornate su name e cambiate il programma da ripristinare . 
In modo rapidissimo dalla live bar invece potete andare su program , fate freccia su e si aprirà l’elenco dei programmi , andate sul programma e mentre mantenete premuto enter premete menu , nella seconda finestra che si aprirà selezionare  restore .
 

spectra vx3 restore

Se volete  cambiare l’ordine dei programmi che appaiono nella  live bar per comodità di ricerca , mettendo magari  vicino tutti i programmi che vi piacciono maggiormente ….. basta andare su menu – program portarsi con i tasti direzionali sul programma premere enter e mantenendolo premuto  spostare il programma su e giù con i tasti direzionali ….. l’ordine verrà automaticamente memorizzato .

Retroilluminazione / Backlight

spectra vx3 live retroilluminazione

Benchè si parli  in modo generico di retroilluminazione il VX3 utilizza un display transflettivo che a differenza dei semplici schermi retroilluminati che perdono di nitidezza in piena luce , ha una buona visibilità alla luce solare diretta. In ombra o in condizioni di scarsa luminosità potrebbe essere necessario attivare la retroilluminazione vera e propria . Luminosità della retroilluminazione può essere impostato da 1 a 20. Tenete a mente che più alta sarà la retroilluminazione maggiore sarà il consumo delle batterie
Suggerimento: premendo e mantenendo premuto il pulsante ON / OFF per circa 3 secondi il livello di retroilluminazione passerà istantaneamente a 20.

IMPOSTAZIONI AUDIO / Audio

spectra vx3 live audio

Ampliando il volume audio appaiono altre 2 voci . La prima è il volume vero e proprio e incide  su quanto forte vengono segnalati gli obbiettivi ,  regolando questa impostazione si  agisce su tutte le periferiche audio.. La seconda è il suono di soglia “treshold” che è il ronzio di sottofondo che si sente quando il metal lavorando non percepisce nessun segnale . se durante la ricerca  il suono di soglia  si azzera  significa che è stato rilevato un obbiettivo che le impostazioni del vostro programma di ricerca hanno discriminato.

SENSIBILITA’ / Sensitivity

spectra vx3 live sensivity

La sensibilità indica il livello di scelto per il vostro cercametalli . Sui programmi preimpostati (eccetto HI PRO) tutti i livelli  delle 3 voci presenti in questo menu sono molto conservative prediligendo una ricerca  tranquilla piuttosto che la ricerca di prestazioni massime , sarà perciò il primo dei vostri pensieri quello di regolare il livello massimo utilizzabile per questi parametri . A torto si pensa che ponendo tutto al massimo il cercametalli sarà maggiormente efficace …. Questa è la cosa PIU’ SBAGLIATA !Il vostro obbiettivo è quello di selezionare i livelli massimi possibili e utilizzabili . Per chiarirci con un esempio classico se guidiamo in una limpida notte d’estate più le nostre luci sono potenti più agevole sarà la nostra guida , così anche con il metal detector in assenza di disturbi maggiore è la sensibilità  più profondi saranno i ritrovamenti . Se però  guidiamo in una nebbiosa e piovosa notte d’autunno le luci alte non faranno che ostacolare la nostra guida  perché riflettendo contro la nebbia  ci mascherano la strada … e così anche con il metal , in condizioni di forti disturbi di mineralizzazione del terreno (o elettromagnetici) più alti terremo i parametri di sensibilità  più i segnali buoni risulteranno schermati . l’abilità del cercatore è riuscire a quantificare i disturbi e dosare  gli strumenti di sensibilità in modo adatto .
Rx Gain (a volte chiamato guadagno preamplificatore) imposta il guadagno in ingresso del segnale puro proveniente dalla piastra . in condizioni di scarsi disturbi lo si può mantenere alto , in fondo resta pur sempre un segnale ! , ma  si rischia di saturare il segnale mandando  così il metal in sovraccarico . se il sovraccarico è  elevato si sente il metal produrre un segnale gracchiante , se  si è vicino al limite la ricerca diventa tempestata da falsi segnali , i valori del vdi diventano imprecisi e ballerini , in condizioni limite tutto viene rilevato come ferro . Ciascuno giustamente è libero di fare le proprie esperienze di ricerca  ma valori  tra 5 e 9 sono già più che sufficienti . Le piastre chiamate V_nulled  sono piastre particolari , del tutto identiche alle altre ma dove con particolari accorgimenti tra la bobina trasmittente e quella ricevente della piastra  è stato elevato  il punto di sovraccarico …. In pratica permettono a parità di disturbi l’utilizzo di gain maggiori (e qualche cm in più di rilevazione).
All metal . questo parametro influisce sulla rilevazione all metal , in pratica  i programmi in prospettino , mixed mode , e pinpoint , non influisce sulla ricerca normale . Teniamo prò presente una  sola cosa … il bilanciamento  viene operato in modalità pinpoint , se teniamo il canale all metal troppo distante dal canale sensivity disc potremmo avere delle difficoltà …. Al metal molto più basso di disc … il bilanciamento sarà più leggero e il metal molto sensibile ma instabile ! al metal maggiore di disc determinerà  per analogia un ricerca poco accurata . il consiglio sta nel tenere all metal 5 – 10 punti sotto l’impostazione disc (all metal a 85 e dis da 90 a 95)
Sensivity disc a dispetto del nome che potrebbe ingannare  significa  semplicemente scelta della sensibilità (discriminare = scegliere) , maggiore è il valore impostato maggiormente reattivo e performante sarà il VX3 . valori troppo elevati causano disturbi audio che possono coprire i segnali buoni più profondi . Piuttosto che abbassare questo parametro  è meglio abbassare prima il RX gain .
In conclusione diciamo che  dalle impostazioni della sensibilità dipenderà un buon 40 % della qualità delle vostre ricerche (la quantità e la qualità dei ritrovamenti nessuno mai ve li potrà garantire ! per qualità  invece intendiamo la possibilità di operare in qualsiasi luogo  nel miglio modo possibile garantendo facilità, divertimento e serenità di ricerca ).


DISCRIMINAZIONE / Disc.

spectra vx3 live discriminazione

Questa impostazione permette di discriminare (appunto scegliere) quali obbiettivi rilevare e quali invece non vogliamo vengano rilevati. La scelta si  basa sui valori di vdi che il metal detector rileva . Una volta valutato un segnale e associatovi un VDI se questo è accettato suonerà se è discriminato  produrrà silenzio. Quando  un valore è contrassegnato con la X allora sarà accettato se la casella antistante è vuota verrà discriminato . per selezionare o deselezionare un valore basta andarci sopra con i tasti direzionali e premer invio . E’ meglio  scegliere interi blocchi (superiori ai 20-25 valori) da accettare o discriminare , selezioni  più piccole non trovano utilità pratiche se non in ricerche superficiali  dove i VDI sono costanti . Molte volte si tende a discriminare molti valori negativi (associati al ferro) visto le grandi quantità di residui ferrosi dispersi nei nostri terreni per garantire ricerche meno rumorose e per sentire meglio i suoni buoni . In presenza di molti segnali è meglio discriminare anche i valori estremi +94 e +95 . per un particolare effetto , (detto warp) che porta a considerare  la scala dei VDI come un cerchio  dove i valori limite -95 e +95 sono affiancati proprio per chiudere il cerchio , quindi un segnale estremamente ferroso e profondo potrebbe far ballare il vdi negativo -95 segnalandolo in modo  irregolare  anche a +95 ! 

FREQUENZE / Frequency

spectra vx3 live frequency

Il VX3 permette di operare ricerche utilizzando e combinando in modo differente le sue frequenze operative
• 3-frequency normal . E’ La modalità di frequenza predefinita per la maggior parte dei programmi standard . In questa modalità il VX3  trasmette simultaneamente a 2.5kHz, 7.5kHz e 22.5kHz. fornendo la migliore risposta globale su tutta la gamma possibile conducibilità.
I risultati di almeno due frequenze devono essere d'accordo in modo da visualizzare il numero VDI e generare una risposta audio , questo aiuta a minimizzare i falsi positivi. Il valore VDI visualizzato  è un valore globale diciamo medio che fornisce un parametro estremamente affidabile . Il grafico mostra invece come le differenti frequenze rilevano l’oggetto.
• 3-frequency salt compensate .Si tratta di un’impostazione delle frequenze di ricerca che garantisce di cercare a 3 frequenze contemporanee con l’aggiunta dell’ opzione “compensazione salina” . In pratica (visto che la mineralizzazione salina produce un’ azione sui valori di VDI attorno al valore 0) con la compensazione salina si ha una desensibilizzazione del metaldetector per i valori VDI da 0 a 5 . Con questa impostazione si raggiunge  una eccezionale stabilità anche nelle difficili situazioni di ricerca su battigia , il contro  è appunto  la desensibilizzazione sui vdi bassi e la conseguenza è la possibilità di perdere catenine , lamine e piccoli oggetti sottili.
• Single frequency 2.5kHz ideale per ricerche profonde , estremamente potente su oggetti di dimensioni importanti , soffre in modo minimo dei disturbi della mineralizzazione del terreno , soffre in modo più evdente i disturbi elettromagnetici (EMI) ,richiede una tensione elevata dalla batteria e ne determina un più rapido esaurimento
• Single frequency 7.5kHz . la scelta ottimale per che cerca monete , tutta la Potenza viene fornita sulla frequenza ideale per ogni occasione , perde di efficacia su  oggetti piccoli.
• Single frequency 22.5kHz . la scelta ideale per chi ama ricerche certosine , non eccelle in profondità ,ma nei primi 20 centimetri  non lascia indietro nulla ! è immune dalle EMI , soffre molto la mineralizzazione del terreno . (proprio per le sue doti di ipersensibilità)
 Le ricerche a frequenza singola garantiscono doti  eccellenti per le ricerche specifiche , ma per ricerche generiche  programmi a 3 frequenze contemporanee , sono consigliabili. Tutte le risposte prodotte dal VX3 sono normalizzate ,ossia nonostante le differenti risposte che le differenti frequenze potrebbero produrre ,il processore , per facilitare le ricerche e semplificare i settaggi , le mostra come se si cercasse  all’ ipotetica frequenza 6.592kHz. ….. in pratica una moneta d’argento  suonerà sempre con VDI 83 benche  per la natura delle frequenze avrebbe i valori :
-A 2.5kHz ……. vdi 70
-A 7.5kHz ……. vdi 85
-A 22.5kHz…… vdi 91
FREQUENZE E BILANCIAMENTO ELETTROMAGNETICO
I disturbi  elettromagnetici (EMI) colpiscono tutti i cercametalli . Il vx3 è in grado di sopperire a questi disturbi dando la possibilità di modificare leggermente la frequenza in modo tale da renderla immune dal disturbo ambientale ! vediamo come fare … portarsi nella live bar  nella casella frequency , quindi aprire il popo up con il tasto direzionale in alto . Alzate la piastra ,parallela al terreno , a un metro da terra mantenendola immobile e tirate il grilletto , provate a muoverla come se fosse un antenna e cercate un segnale se sentite che tutto resta stabile allora  siete OK , se sentite dei disturbi come crepitii  o  falsi segnali irregolari dal menu frequency portatevi sulla voce off set e modificate i valori  scegliendo quello che da meno problemi di stabilità. Se non riuscite a stabilizzare il metal  non vi resta che diminuire il valore di gain (che vedremo in seguito e che rappresenta il valore associato all’amplificazione che il metal detector opera  nel segnale puro e non filtrato !). non esiste una autobilanciameto per le EMI perciò  se (con l’esperienza capirete al colo questi disturbi) vi accorgete di una cera instabilità  procedete a normalizzare questo fastidiosissimo disturbo che tende a mascherare i segnali buoni confondendoli tra i disturbi . Rimarrete impressionati di quanto un solo step di off set possa ammutolire o innervosire il vostro VX3 !

BILANCIAMENTO DEL TERRENO / Tracking

spectra vx3 live bilanciamento

Una volta selezionato e  messo a punto il programma prima di  iniziare la ricerca è necessario  effettuare il bilanciamento  a terra . se si attiva il bilanciamento automatico  entro 20 secondi il vostro VX3 si  bilancerà da solo e rimarrà bilanciato in modo automatico durante tutta la ricerca . Il consiglio di  effettuare un bilanciamento manuale ad avvio ricerca resta sempre valido , questo perché il metaldetector memorizza al momento dello spegnimento tutti i parametri di ricerca ,e così se l’ultima volta abbiamo cercato in terreni con differente mineralizzazione , con un programma differente o a fine giornata le batterie erano scariche  e adesso sono al massimo livello , potrebbero volerci più dei  famosi 20 secondi e  in certi casi su terreni difficili  il risultato potrebbe essere  non perfettamente esatto ! Dunque la procedura da seguire è la seguente …. Mettiamo la piastra a 5 cm da terra e con il dito indice tiriamo il grilletto e lo manteniamo tirato (entriamo nella modalità pinpoint dove il metal  sente ogni tipo di metallo in modalità no-motion , cioè anche mantenendo la piastra immobile , con audio monotono , emettendo un segnale unico per tutto ciò che rileva )…. Muoviamo la piastra  e cerchiamo un posto dove non produce segnali o dove produce  i senali più deboli (in pratica cerchiamo un posto pulito con la minor incidenza di segnali ) quindi , proprio in quel punto , con la piastra rasente il terreno rilasciamo il grilletto e lo tiriamo  mantenendolo tirato , ora il metal detector dovrebbe risultare silenzioso . sempre mantenendo il grilletto tirato premiamo e manteniamo premuto il tasto enter con il pollice e alziamo e abbassiamo lentamente la piastra per 4-6 volte da rasente il terreno (senza mai toccarlo) ad un’altezza di 40 cm . quindi lasciamo prima enter  poi il grilletto . Il suono dovrebbe stabilizzarsi e il metal  essere bilanciato ….. in pratica gli abbiamo fatto capire qual’ è il segnale che emette il terreno così sarà più preciso nell’ identificare i segnali degli obbiettivi .
 Se alla fine del bilanciamento  viene rilasciato prima il grilletto poi enter entreremo in modalità pinpoint bloccato . utile se vogliamo  sondare un terreno  o montare piastre  da profondità che operano appunto in modalità  all metal  no-motion . tirando il grilletto 2 volte torniamo in modalità ricerca , ma dovremo ripetere il bilanciamento .
Il bilanciamento manuale va ripetuto di tanto in tanto , soprattutto se :
-i segnali del metal diventano imprecisi 
-il Vx3 risulta rumoroso e troppo sensibile
-i suoni  e i valori dei vdi di oggetti in ferro tendono ad alzarsi
-cambiamo programma
-cambiamo le impostazioni dei programmi (sensibilità  ecc)
-cambia la tipologia del terreno (es. da prato erboso passiamo in un campo arato )
AUTORAC E LOOKTRAC cioè 2 tipi di bilanciamenti , automatico e bloccato(all’ impostazione manualmente apportata) , finora abbiamo parlato di auto trac come soluzione ottimale in quanto , dopo un primo bilanciamento, il monitoraggio de terreno  è costantemente sorvegliato dal metal che ci avvisa  del ribilanciamento con le scritte “<<<<trac<<<< ,>>>>>trac>>>>>” che scorrono  nella  barra di stato . In alcuni casi  invece il bilanciamento manuale è la soluzione ottimale , in zone molto sporche , in zone estremamente mineralizzate , per ricerche di oggetti piccolissimi , in ricerche in battigia , in zone infestate da disturbi elettromagnetici ….. per generalizzare diciamo che  il look trac è  suggerito in quegli ambiti dove il sistema di bilanciamento automatico potrebbe  essere messo in serie difficoltà di operare i modo corretto . se si opera in look trac  i bilanciamenti manuali  dovranno essere ripetuti con una certa costanza e proprio per questa scocciatura  spesso è sconsigliato e utilizzato con parsimonia solo in necessità evidenti !

FILTRI / Filters

spectra vx3 live filtri terreno

I moderni metal detector  sono implementati con  alcuni filtri che consentono di minimizzare i disturbi di mineralizzazione e interferenze EMI .Il VX3 permette la scelta di 2 filtri:
-• 5Hz Bandpass – adatto su terreni a mineralizzazione inferiore, buon rifiuto EMI ,richiede velocità di scansione più lento
-• Bandpass 12.5Hz – permette di lavorare in terreni maggiore mineralizzazione, buon rigetto interferenze EMI , esige una spazzolata rapida .
Per capirci un filtro indica  la capacità di analisi , più alto è il filtro  maggiore è il numero dei segnali che il metal riesce ad analizzare contemporaneamente nell’ unità di tempo . I filtri vanno utilizzati quando necessita . su un terreno privo di disturbi  un filtro a 12.5 non farebbe altro che diminuire la rilevazione rendendo il metal meno performante rispetto ad un filtro a 5 ! diversamente su un terreno molto mineralizzato  un filtro basso  renderebbe il metal soggetto a disturbi che  indurrebbero a diminuire la sensibilità , mentre un filtro alto consentirebbe di cercare al massimo delle potenzialità .

MENU’ avanzato

vx3 8 programmi

Nel menu avanzato si ripetono molte voci presenti nella live bar , perciò resta a voi decidere come operare le modifiche , probabilmente le cose nella live bar risulteranno più veloci ,ma utilizzando il menu possiamo arrivare ad un maggior ordine e trovare qualche impostazione aggiuntiva che  ci accingiamo a scoprire
PROGRAMMI / Programs
Non cambia nulla se non una modalità differente di ripristino dei programmi (già spiegata in precedenza)

DISCRIMINAZIONE / Discrimination

spectra vx3 menu discriminazione

Anche qui  c’è la possibilità di selezionare e deselezionare i vdi accettati e respinti . Per velocizzare la spunta basta posizionarsi su di uno premere e mantenere premuto enter e muoversi con i tasti direzionali … in automatico tutti assumeranno  le medesime caratteristiche . Per muoversi velocemente saltando di 10 in 10 ,premere e mantenere premuto  menu spostandosi con le frecce. A lato dei vdi si possono vedere le icone che appariranno in ricerca , le icone differiscono da programma a programma .

SENSIBILITA’ / Sensitivity
Non cambia nulla 

IMPOSTAZIONI AUDIO / Audio

spectra vx3 menu audio mixed
spectra vx3 menu audio all metal
spectra vx3 menu audio search
spectra vx3 menu audio

Analizziamo le nuove voci e relative opioni.
Search – discrimination . se selezionato vi permette di operare in modalità discriminazione attivando quindi le opzioni di discriminazione impostate . la voce tone-id permette di  attivare o disattivare  la funzione che associa un suono crescente ad ogni vdi man mano che cresce il suo valore . (Se un vdi è discriminato si avrà silenzio) . se disattivata si avrà una risposta unica per i vdi accettati e il silenzio per i discriminati . A voi la scelta ! . L’opzione modulazione invece associa  un suono più secco ad un obbiettivo superficiale , più soft ad uno più profondo , il range ne regola l’efficacia e l’intensità ; se disattivato  risposte superficiali e profonde verrano  date con le medesime caratteristiche . ipro sono evidenti ….. i contro son il fatto che il suono si allunga leggermente perdendo di definizione e se un oggetto in ferro è vicino ad uno in metallo più nobile  quest’ultimo potrebbe essere mascherato .
Search – all metal . in questa modalità  il metal non darà nessuna informazione audio sul tipo di metallo rilevato . tutte le volte che sente un segnale non discriminato produrrà un tono sempre  uguale . in modalità all metal la sat ( soglia di autoregolazione della soglia è abilitata , in tal modo il metal resta in modalità motion ,  se ci si ferma sopra un obbiettivo il metal cesserà il segnale ; al contrario , in modalità pinpoint (anch’esso all-metal) la sat è disabilitata , così il metal diventa no motion , e sente i segnali anche con la piastra ferma . naturalmente  il pinpoint è molto meno potente dell’ all-metal ! l’impostazioe base dell’ all metal  è  la scelta dell rx gain e della sensibilità … stiamo parlando di ricerca pura e la scelta della potenza è tutto .
L’ opzione vco consiste in un netto aumento del tono e del volume in corrispondenza del segnale massimo , con vco disattivato si ha un semplice aumento del volume . in entambi i casi appena superato l’oggetto  si ha un istantaneo calo del segnale . in tal modo  spazzolando sopra il segnale risulta facile capirne l’ubicazione .
Search –mixed mode Si tratta di una modalità mista . apprezzata dagli utenti più esperti , profondamente odiata dai neofiti . sono proposte in contemporanea sia la modalità discriminazione che permentte di definire i metalli dai toni , sia la modalità all metal che opererà una completa scansione del terreno anche quando il segnale è sotto il livello di soglia . i due segli non sono in perfetta sincronia per differenti modalità applicative e questo può creare  qualche perplessità . Quando la modalità mixed mode è selezionata, non ci sono impostazioni aggiuntive. Per impostazione predefinita, l'ID tono è acceso, la modulazione è impostato su 1, e allmetal VCO è acceso.
FREQUENZE / Frequency
Anche qui nessuna impostazione in più rispetto al live bar

FILTRI / Filters e speed

spectra vx3 menu filtri

In questo caso  oltre all possibilità di scegliere il tipo di filtro  si possono selezionare la recovery e la sat.
La recovery delay indica un valore che regola  il tempo che il processore riporta il tono a 0 dopo aver ricevuto un segnale . diciamo che per enfatizzare un segnale si può impostare una recovery alta  . in tal modo il segnale  sarà ampliato e il metal riuscirà a rendere più nitidi anche i  segnali più deboli . con una recovery alta  di contro avremo una sensazione di lentezza nelle risposte come se il metal segnali in ritardo rispetto al passaggio della piastra . in aree pulite si possono sfruttare valori  oltre 80 , in aree trash e inquinate è meglio non andare oltre 50 , anche perché si corre il rischio di mascherare altri segnali . con recovery alte megli impostare un filtro basso e una sat bassa
La sat è  la soglia di autoregolazione del ronzio , a valori alti il metal raggiunge prima la stabilità ,ma rischia di perdere alcuni segnali deboli .

Menu probe

spectra vx3 menu probe spectra_vx3 menu ground probe

MINERALIZZAZIONE e la sua misura – MENU PROBE
Innanzi a tutto stiamo parlando di analisi che ci forniscono un’ immagine di come il metal vede il contesto di ricerca .
 Alla fine di tutto ci porteranno a decidere in base all’ intuito e all’ esperienza settaggi e impostazioni che, giuste o sbagliate che saranno,  deriveranno da scelte consapevoli e ponderate necessarie per l’apprendimento e il miglioramento .
Lo spectra v3i è dotato di una funzione SONDA (PROBE) in 2 sottomenu della barra dei comandi live SENSIVITY (probe) e GROUND TRACKING (Ground Probe)
Per entrare nel menu probe selezionate sensivity espandetelo con enter o con freccia su quindi premete ZOOM , posizionatevi con le frecce su e giù in modo da selezionare la voce RXGAIN in modo da far apparire sulla destra un nuovo menu di rilevazione dove al variare dell’ rx gain (con le frecce dx e sx ) potete valutare il SIGNAL e IL NOISE.
L’dea di fondo di questa analisi è valutare le impostazioni massime consentite dal terreno in modo consapevole adottando un valido strumento di misura. La ricerca accompagnata da segnali di disturbo che si può attuare con settaggi estremi permette di sfruttare al massimo le qualità penetrative del segnale del metaldetector ed è adatta (per il cercatore esperto che ne è in grado) di rilevare obbiettivi molto profondi , ma d’altro canto  i disturbi mascherano i segnali di obbiettivi piccoli (o che danno segnali deboli) anche se superficiali .
1) IL signal è espresso come un valore in % che appunto indica la percentuale del segnale trasmesso che si sta perdendo perché degradato dalla mineralizzazione del terreno e/o da altri tipi di interferenze elettromagnetiche. Tale valore residuo è un disturbo costante direttamente correlato alla tipologia di terreno . Difficilmente il 100% del segnale trasmesso viene ricevuto senza perdite ,ma se il livello si avvicina o supera il 50 % (dal 30% al 40% è il valore ottimale )allora è inutile mantenere un livello di gain così elevato e conviene abbassarlo subito . se alziamo la piastra in aria questo valore dovrebbe essere prossimo allo 0
2) il Noise (o rumore o disturbo ….. se preferite) è espresso in % indica il livello di disturbo ambientale , è altalenante  e incostante nel tempo , non è correlato al terreno ma piuttosto alle interferenze EMI. Con un Noise basso è consigliabile aumentare il RX Gain . Se il noise si presenta alto invece si può intervenire in diversi modi, il primo è tentare di modificare l’off set delle frequenze, poi modificare la frequenza passando ad una più alta (se il disturbo è dovuto a EMI), in alcuni casi il cambio ad un filtro più basso può aiutare , in casi estremi il cambio della piastra con una che risente meno dei disturbi potrebbe rivelarsi la soluzione azzeccata , infine arrendendoci dobbiamo semplicemente abbassare prima il gain e se proprio non risolviamo la disc della sensibilità .
Ground Probe è il menù che  partendo  dal live controllo Ground Tracking si accede premendo il tasto ZOOM e selezionando con il tasto tab il comando  Zero nella parte bassa dello schermo . Si opera così : alzate la piastra in aria e premete ENTER sopra ZERO , ora abbassate la piastra a terra e verranno mostrati alcuni importanti valori del segnale ricevuto in quel punto.
Ecco ciò che apparirà:

- La Phase è il ritardo di Fase sotto forma di VDI normalizzato che ci indica quale mineralizzazione prevale . Vicino a -95 prevale quella ferrosa , a 0 quella salina.
- L'angolo di fase in gradi (360 gradi di phase) in percentuale per ogni singola frequenza . Indica a livello numerico il livello di ritardo di fase del segnale ricevuto..
Un valore PHASE troppo vicino ai 180° o allo 0 disturba un’ esatta associazione dei valori vdi limite vicino a –e+ 95 . Si consiglia perciò di utilizzare la frequenza che risente meno di questi squilibri .
-la forza del segnale Strength, identifica l’effetto che il segnale proveniente dal terreno esercita segnale rispetto alla frequenza che utilizziamo 0 al 15 % indica un’ area non soggetta a disturbi , dal 20 al 40% con disturbi moderati più del 40% con disturbi evidenti . L’interpretazione però risulta ambigua se da un lato ci indica al crescere del % la frequenza più soggetta a fenomeni di falsi segnali e iper-sensibilizzazione (quindi all’ overload) , dall’ altra evidenzia (sempre al crescere del %) quella che riceve meglio il segnale e dunque quella più performante …… L’indicazione utile fornita è che : maggiore è il % di strength maggiore sarà la tipologia del filtro ground più adatto , con tutti gli annessi e connessi del caso che la modifica di un filtro comporta.

Pinpoint mode .

vx3 pinpiont

Questa modalità si attiva momentaneamente mantenendo tirato il grilletto o in modo permanente spingendo il grilletto in avanti . Il metal detector lavora in modalità all.metal no motion . nello schermo è visualizzata la profondità stimata rapportando il segnale alle dimensioni di una monta di rame dal diametro  dai 2 ai 3 cm . non sono visualizzati vdi ma  in compenso l’analisi sulle 3 frequenze riesce a dare in modo chiaro e preciso  la natura dell’ oggetto , se predomina la barra da 2.5 Khz allora si tratta di materiale ferroso , s e predomina la 22.5 si tratta di argento o rame , la barra da 7.5 indica  una serie di  segnali , dall’ alluminio al bronzo . la presenza di 2 barre predominanti invece indica chela profondità dell’ oggetto non permette di definire chiaramente il segnale , scavate un po’ e ripetete l’analisi . oggetti molto piccoli o molto grandi potrebbero sviare quest’analisi che essendo in no motion anziché in motion ha più possibilità di errore .


Spectra-graph

vx3 grafico spectragraph

Si tratta del famoso ed efficacissimo grafico di ricerca  studiato dalla white’s e presente  in molti metal white’s (ma con sistemi di analisi meno evoluta rispetto al VX3 e il V3i) , che permette di visualizzare in modo  ineccepibile la natura degli oggetti . in ogni linea  si ha l’analisi di una frequenza (in monofrequenza in vece abbiamo l’analisi su quell’ unica frequenza) . la risposta audio risulta invece dall’ analisi congiunta .l’altezza delle barrette in corrispondenza di un certo vdi indica la maggior certezza di un’anlisi corretta .la presenza su di una riga di un’ unica barretta alta indica certezza del vdi . la presenza su una riga di più barretta di altezze differenti indicano che la risposta su quella frequenza è indecisa e imprecisa .  la congruenza delle tre frequenze  indica una risposta sicura , l’incongruenza invece può indicare la natura mista di un oggetto  , per esempio  un tappo di bottiglia  avrà la sua forma circolare che tenderà a far aumentare la frequenza a 22.5  ,ma la lega metallica tenderà a stimolare anche la frequenza più bassa  , l’audio darà dei segnali  che alterneranno una suono altissimo ad uno basso con sfumatire non definite tra i due .

Cuffie WIRELESS (opzionali)

spectra vx3 menu wirelwss

Wireless Headphones – cuffie senza fili - selezionare la voce con il tasto direzionale , quindi entrare con ENTER, fare apparire la x davanti a “ENABLE” premendo ENTER ra si è dentro il sottomenu premere menu ,lo schermo si oscurerà e con i tasti direzionali selezionare “CONNECT” e premere enter . Ora sarà chiesto di connettere le cuffie cosa che si realizza tenendo premuto il tasto di accensione sulle stesse per qualche secondo , a connessione effettuata si avrà un messaggio di conferma. Quindi uscire dal menù tirando la levetta ad oltranza .
Se il metal viene spento con la funzione cuffie attivata , alla riaccensione ,come si è già detto l’impostazione resta inalterata , perciò basta ritenere premuto il pulsante sulle cuffie per riagganciare la connessione , se si vuole tornare ad utilizzare il metal senza cuffie basta deselezionare l’opzione ENABLE vista in precedenza.
Nel caso vi sia un’interferenza nel canale audio si può cambiare canale e ricreare la connessione . in breve : andiamo su canale , con le frecce dx e sx cerchiamo il canale più pulito ,cioè dove la barra verde è più ampia e a quel punto ripetiamo la connessione.
Oltre al canale possiamo definire la potenza con la quale il segnale deve essere trasmesso , maggiore potenza corrisponde ad un segnale migliore , ma determina un precoce esaurimento delle batterie.
Monitor battery come dice il nome è un’opzione che permette alla scatola comandi di sorvegliare lo stato delle batterie delle cuffie , utile o inutile spetta a voi deciderlo , di sicuro se attivata anche lei determina un ulteriore consumo delle batterie
Il tasto zoom permette tra le altre cose anche di zoommare le videate nel caso si faccia fatica a leggere le scritte . nel caso  si aumenti troppo alcune linee del menu potrebbero non essere più visibili , basta  spostarsi con i tasti su e giù per raggiungerle .
 

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